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Nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 la lussuosa nave Titanic si scontrò contro un iceberg e affondò. Si sarebbe potuto evitare il disastro? Sì, se si fossero prese le decisioni giuste. Seguendo il coinvolgente esempio storico del Titanic, definito dai suoi dirigenti “l’inaffondabile”, gli autori mostrano quali sono gli errori più frequenti nel processo di decision making e come si possono evitare. “Iceberg in vista” illustra i dieci principi fondamentali per prendere decisioni in modo efficace e insegna, in particolare, a:

• Chiarire i propri obiettivi in modo realistico.

• Prendere in considerazione le informazioni rilevanti ed evitare di ingannare se stessi.

• Riconoscere il ruolo che ricopre l’irrazionalità e non credersi invincibili.

• Scegliere i tempi giusti per prendere e attuare le decisioni.

Lo sviluppo della vita di ogni individuo è legato alle sue scelte, siano queste di ordine privato o professionale; infatti, è proprio la “possibilità di scegliere” il mezzo con cui è possibile incidere sulla realtà. Gli autori evidenziano come il decision making sia imprescindibile dalla realtà individuale, perché anche nelle “non scelta” è insita una scelta: la possibilità per ogni individuo sta nello scegliere se essere attore o spettatore della propria vita.

 

Punti di Forza

 

• Libro di piacevole lettura, scritto in modo scorrevole con un linguaggio immediato.

• Gli argomenti trattati sono raccontati in modo accattivante grazie alla comparazione che se ne fa con uno degli eventi più interessanti per l’opinione pubblica.

 

Punti di Debolezza

 

• I principi presentati nel libro come fondamento del decision making, seppur rispondenti alla realtà del processo di scelta, possono sembrare scontati.

 

Gli Autori

 

Miguel A. Ariño è professore e capo del Decision-Making Department a IESE Business School dell’Università di Navarra. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Matematica presso l’Università di Barcellona. Ha insegnato presso l’ Università di Barcellona, Università Politecnica della Catalogna, e la Università Carlos III di Madrid. Inoltre è stato Visiting Scholar presso il MIT Sloan School of Management, oltre ad altre università americane del Nord. Ha pubblicato numerosi articoli sulle principali riviste accademiche e di business.

Pablo Maella è docente di Gestione delle persone nelle organizzazioni. È Managing Partner di Maella & Partners, una società di consulenza concentrandosi sul miglioramento dei risultati di business attraverso l’accresciuta efficienza degli individui. E’ anche un docente presso IESE Business School, dove insegna la forma di strategia HR e politiche nei programmi di sviluppo manageriale.

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