Scarica gratis il OneMinuteBook 4 ore alla settimana di Timothy Ferriss
Inserisci la tua email:
Rispettiamo la tua privacy. Potrai cancellarti dalla newsletter in ogni momento, con un semplice click.


Le imprese odierne, sottoposte ad una dinamicità ingestibile e soggette ad attività frenetiche che rincorrono i veloci passi dell’evoluzione, cadono, ancor oggi, nell’errore di non dare la dovuta importanza al fattore umano, risorsa primaria ed imperante per il benessere dell’impresa nella sua complessità. “Il colloquio trasformativo” evidenzia questo delicato aspetto e si presenta come un breve trattato in grado di chiarire al lettore l’importanza di creare una forte interazione, umana e coinvolgente, tra la figura del “capo” (middle manager) e quella del “collaboratore”: questo al fine di ottenere un’azienda fluida, dinamica ad alti livelli di produzione. Pagina dopo pagina, ci si addentra nelle regole che guidano il colloquio e nella comprensione della struttura che lo stesso deve possedere, per discostarsi dalla fuorviante idea di una semplice conversazione basata sulla cortesia e sull’ascolto. Abilità colloquiali, tecniche specifiche, accurate strategie di comportamento trovano chiara definizione in questo testo rivolto a tutti coloro che, nella propria professione, hanno la necessità di gestire, indirizzare e coordinare persone. Motivazione, passione, cambiamento, superamento dei limiti, miglioramento continuo sono le parole chiave che ogni “capo” deve portare nella cassetta degli attrezzi da utilizzare, per ben interagire con i propri collaboratori. L’autore, con amabile e strutturata abilità descrittiva, insegna come il colloquio, dedicato al cambiamento ed alla motivazione, possa essere trasformato in una potente leva manageriale in grado di sollevare, e così risolvere, i problemi apparentemente più difficili.

Punti di Forza

• Il costrutto decisamente analitico attua un’analisi microscopica del colloquio trasformativo tale da consentirne un processo spontaneo di metabolizzazione: ne consegue una rapida e agevole applicazione dei concetti fondanti
• Un testo plastico e ad ampio respiro in quanto l’analisi, quasi chirurgica, del processo conversazionale trasformativo ne consente un’attuazione immediata in diversi contesti.

Punti di Debolezza

• L’impostazione lievemente “artificiosa” e il tecnicismo marcato del linguaggio psicosociale rendono la lettura del testo poco fluida.

L’Autore

Gian Maria Zapelli, partner di Galgano & Associati, Senior Consultant in ISMO e fondatore di HC srl, ha sviluppato la sua esperienza agendo in contesti organizzativi complessi, acquisendo in tal modo una forte predisposizione nell’analisi dei sentimenti e dei comportamenti organizzativi manageriali. Il suo è un approccio spiccatamente psicosociale utilizzato anche nel ruolo da lui rivestito di Coach e formatore. E’ autore di diverse pubblicazioni tra le quali: “L’incerto organizzativo” (2001), “Costruire Orizzonti e Sfide”(2003), “Il formatore audace”(2006), “Penelope. Don Chisciotte & co.”(2003).

Abbonati adesso a OneMinuteClub